Assassin’s Creed 2 PS3 PAL ITA

Assassin’s Creed 2 PS3 PAL ITA

Assassin’s Creed II è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montréal e pubblicato da Ubisoft. Si tratta del secondo capitolo principale della saga di Assassin’s Creed. È anche il primo capitolo della cosiddetta trilogia dedicata a Ezio Auditore.

È stato pubblicato il 17 novembre 2009 in Nord America,[1] mentre in Europa è uscito tre giorni più tardi.[2] Nel marzo del 2010 ne è stata realizzata una versione per Microsoft Windows.[3] Il 14 giugno seguente è stata pubblicata l’edizione da collezione intitolata Assassin’s Creed II Complete Edition.

Acclamato dalla critica, Assassin’s Creed II ha reso popolare il franchise di Assassin’s Creed ed è considerato uno dei migliori videogiochi mai realizzati.[4][5][6] Ha inoltre venduto più di nove milioni di copie ed è stato premiato come miglior gioco d’azione/avventura del 2009 dagli Spike Video Game Awards e dai Golden Joystick Awards.[7][8]

Nel 2010 è uscito Assassin’s Creed: Brotherhood, secondo capitolo della saga di Ezio Auditore conclusasi nel 2011 con Assassin’s Creed: Revelations. Nel 2016 è stata pubblicata per PlayStation 4 e Xbox One la Ezio Collection, edizione rimasterizzata di Assassin’s Creed IIBrotherhood e Revelations.

6.99

1 disponibili

Assassin’s Creed 2 PS3 PAL ITA

Assassin’s Creed II è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montréal e pubblicato da Ubisoft. Si tratta del secondo capitolo principale della saga di Assassin’s Creed. È anche il primo capitolo della cosiddetta trilogia dedicata a Ezio Auditore.

È stato pubblicato il 17 novembre 2009 in Nord America,[1] mentre in Europa è uscito tre giorni più tardi.[2] Nel marzo del 2010 ne è stata realizzata una versione per Microsoft Windows.[3] Il 14 giugno seguente è stata pubblicata l’edizione da collezione intitolata Assassin’s Creed II Complete Edition.

Acclamato dalla critica, Assassin’s Creed II ha reso popolare il franchise di Assassin’s Creed ed è considerato uno dei migliori videogiochi mai realizzati.[4][5][6] Ha inoltre venduto più di nove milioni di copie ed è stato premiato come miglior gioco d’azione/avventura del 2009 dagli Spike Video Game Awards e dai Golden Joystick Awards.[7][8]

Nel 2010 è uscito Assassin’s Creed: Brotherhood, secondo capitolo della saga di Ezio Auditore conclusasi nel 2011 con Assassin’s Creed: Revelations. Nel 2016 è stata pubblicata per PlayStation 4 e Xbox One la Ezio Collection, edizione rimasterizzata di Assassin’s Creed IIBrotherhood e Revelations.

TRAMA

Mentre Desmond contempla l’evanescente messaggio lasciato dal Soggetto 16 nella sua cella, Lucy entra e gli ordina di rientrare nell’Animus. Qui, il protagonista assiste alla nascita di un bambino, Ezio, nell’Italia del Rinascimento, prima di essere estromesso bruscamente dal ricordo. Successivamente, Desmond e Lucy fuggono dall’edificio dell’Abstergo e si rifugiano in un nascondiglio segreto, dove li attendono altri due membri della confraternita degli Assassini: lo storico Shaun Hastings e l’esperta di computer, Rebecca Crane. Lucy ritiene che i Templari non siano l’unica minaccia per l’umanità e che la chiave per svelare la verità sia un giovane nobile fiorentino; la ragazza pensa anche che immergersi nella vita del suo antenato possa avere un benefico effetto collaterale, grazie all’osmosi, tale per cui Desmond acquisisca le abilità di Ezio, rivivendo la sua vita.

L’Ezio Auditore che Desmond incontra nell’Animus è uno scapestrato diciassettenne dedito ai divertimenti, con alcune rivalità con un certo Vieri de’ Pazzi. Una sera, dopo una scazzottata con quest’ultimo, al ritorno a casa, il padre di Ezio, Giovanni, gli dà alcune lettere che il ragazzo dovrà spedire successivamente. Il giorno dopo, però, i suoi fratelli, Petruccio e Federico, insieme al padre Giovanni, vengono arrestati e condotti al Palazzo della Signoria. Ezio si arrampica quindi fino alla stanza dove sono tenuti segregati i suoi parenti e Giovanni, dalla sua cella, gli affida dei documenti che il ragazzo dovrà consegnare ad Uberto Alberti. Ezio si reca quindi dall’uomo, dandogli le prove dell’innocenza dei famigliari, ma il padre e i suoi due fratelli vengono comunque giustiziati dallo stesso Alberti, che ha distrutto le prove che incastravano i veri responsabili.

Sfuggito alla cattura, Ezio è costretto a nascondersi e riceve aiuto e assistenza da Paola, la tenutaria di un bordello, che parteggia per la sua causa. Il ragazzo decide di vendicarsi uccidendo brutalmente Alberti ad una mostra d’arte del Verrocchio, per poi portare madre e sorella in salvo, a Villa Auditore, presso Monteriggioni, dove rincontrerà lo zio Mario Auditore. Mentre il ragazzo soggiorna alla villa per apprendere nuove tecniche di combattimento dallo zio, scopre che Uberto Alberti non agiva da solo: la cospirazione era stata infatti ordita dalla famiglia Pazzi, da sempre avversa agli Auditore. Ezio apprende inoltre che suo padre non era solamente un banchiere presso la banca Medici e consigliere di Lorenzo, capo della famiglia, ma era anche un membro della Confraternita degli Assassini. I Pazzi, invece, appartengono al segretissimo ordine dei Templari, nemici giurati della confraternita. Ezio inizia quindi ad uccidere i Pazzi uno ad uno, affinando le proprie capacità grazie a Mario e ad un misterioso uomo noto come la Volpe; comprende inoltre che il padre aveva scoperto qualcosa di ben più grave di un semplice complotto politico. Sia la Confraternita che i Templari sembrano infatti alla ricerca dei pezzi del misterioso Codex, un libromosaico che, una volta ricomposto e attivato tramite un antico manufatto, fornirebbe la chiave di un potente segreto.

Intanto, Ezio uccide per primo Vieri, poi il padre Francesco e i tirapiedi dei Pazzi, ovvero Stefano da BagnoneFrancesco SalviatiAntonio Maffei e Bernardo Baroncelli. Infine, il ragazzo insegue il loro capo, Jacopo de’ Pazzi, all’incontro con Emilio Barbarigo e con il Gran Maestro dei Templari, Rodrigo Borgia. I due feriscono però Jacopo, che viene finito da Ezio. Insieme all’amico Leonardo Da Vinci, Ezio si dirige poi a Venezia.[9] A questo punto, Desmond ha acquisito l’agilità e la forza fisica da Ezio, anche se manifesta una serie di disturbi allucinatori, dovuti all’effetto osmosi: apparentemente, si tratta di brevi visioni di cavalieri e guardie, per poi evolversi in frammenti della vita di Altaïr, testimone del fatto che l’osmosi può avere conseguenze devastanti. Desmond si ritrova così a vivere una sorta di lungo “flashback”, in cui vede Altaïr inseguire una figura sconosciuta, che in seguito si rivelerà essere Maria, un’agente Templare risparmiata dall’Assassino verso la fine del primo gioco. L’inseguimento finisce con la coppia che ha un rapporto sessuale in cima ad una torre. Infine, il ricordo diventa del figlio di Altaïr e Maria, appena concepito.

Giunto a Venezia per rintracciare gli uomini elencati in una lista redatta dal padre, Ezio scopre che costoro sono tutti Templari. Quindi li assassina uno dopo l’altro, prima Emilio Barbarigo, poi Carlo Grimaldi, i fratelli Marco e Silvio Barbarigo, e infine Dante Moro, recuperando così diverse pagine del Codex. A questo punto, Ezio capisce che il loro capo, Rodrigo Borgia detto “Lo Spagnolo”, sta cercando di localizzare una cripta nascosta, dove è celato un potere oscuro ed incommensurabile, che i Templari intendono impiegare per assicurarsi il dominio sull’Italia. Per aprire la cripta, occorre impossessarsi di due “frutti dell’Eden”, antichi manufatti che permettono a chi li controlla di compiere azioni incredibili. Dopo averne sottratto uno al Borgia, Ezio scopre con sommo stupore che diversi amici incontrati durante i suoi viaggi in Italia, tra cui Mario Auditore, Paola, la Volpe, Teodora, Bartolomeo e Antonio, sono tutti membri della Confraternita. A rivelargli tutto ciò, oltre ai suoi amici, è Niccolò Machiavelli, il quale si rivela anch’egli come un Assassino. Viene così organizzata una cerimonia di iniziazione, dove Ezio entra ufficialmente a far parte della Confraternita; qui, si apprende che il suo ruolo in questa serie di eventi è stato preannunciato da un’antica profezia.

Entrati in possesso della Mela dell’Eden, Ezio e gli altri assassini la mostrano a Leonardo da Vinci. Ezio però, involontariamente, la attiva e, di fronte all’immensità dei suoi poteri, ai quali quest’ultimo, così come Altair, si dimostra immune, Mario Auditore suggerisce di nasconderla a Forlì, presso Caterina Sforza, alleata dell’ordine e anch’ella Assassina. Subito dopo il loro arrivo, la città viene occupata da Ludovico e Checco Orsi, incaricati dal Borgia di recuperare la mappa con la posizione delle pagine del Codex, che Girolamo Riario aveva redatto subito prima di morire, e il Frutto dell’Eden, oltre naturalmente alla testa di Caterina.

Grazie ad Ezio, che riesce ad introdursi nella città sprangata e ad aprire le porte, Caterina e Machiavelli si rifugiano nella Rocca di Ravaldino, ma una volta dentro scoprono che due dei figli di Caterina, Ottaviano e Bianca, sono stati catturati. Ezio viene quindi mandato all’esterno a riprenderli e, durante il salvataggio di Ottaviano, riesce anche ad uccidere Ludovico, ma tornato a Ravaldino viene a sapere che Checco è riuscito a rubare la Mela ed è fuggito. Ezio lo raggiunge prima che lasci Forlì e lo uccide, ma Checco, prima di morire, riesce a ferirlo gravemente e l’Assassino fa appena in tempo a scorgere un monaco privo del mignolo sinistro rubare il manufatto, prima di svenire. Rinvenuto molti giorni dopo, Ezio viene a sapere che il monaco in questione non è altri che Girolamo Savonarola, il quale si è diretto a Firenze. Una volta a Firenze, Ezio scopre che Savonarola ha preso il controllo della città, stanziandosi nel quartiere di Oltrarno, scegliendo nove luogotenenti per mantenere la città ai suoi comandi e per soffocare il malcontento cittadino. Dopo aver sterminato i suoi nove generali, Ezio vede Savonarola trasportato sul rogo dalla plebe e così lo uccide.

Una volta ritrovate tutte le pagine del Codex, Ezio attiva la Mela di fronte alla Parete del Codex, scoprendo che lui è il Profeta e che il mosaico raffigura la mappa mondiale, proprio come quella del mondo moderno. Essa conduce Ezio a Roma, nello Stato Pontificio, dove il giovane sfida Rodrigo Borgia, che nel frattempo è diventato Papa, Papa Alessandro VI, ed è entrato in possesso del secondo Frutto dell’Eden, un bastone più potente della stessa Mela dell’Eden. I due si affrontano nella Cappella Sistina per stabilire chi accederà alla cripta segreta sottostante. Il Templare, apparentemente uscito vincitore dallo scontro, scopre con rabbia che la stanza segreta non gli apre le sue porte. L’indomito Ezio, pur gravemente ferito, lo affronta di nuovo. Dopo averlo fatto crollare a terra, l’assassino gli dice che il vero Profeta in realtà era lui e così il Borgia gli racconta che ormai non ha più nessuna voglia di vivere, ma Ezio gli risparmia la vita, seguendo il Credo degli Assassini.

Ezio apre la cripta e incontra la proiezione olografica di una donna che si presenta come la dea Minerva; inoltre, trova gli spiriti incorporei di Giunone e Giove, la quale si rivolge direttamente a Desmond. Minerva gli racconta, identificandolo come il vero Profeta, di appartenere ad una razza terrestre senziente e presente sulla Terra ben prima dell’entrata in scena dell’uomo, che rischiò l’estinzione a causa di un’ eruzione solare. Come conseguenza, le due razze si accordarono per ricostruire la civiltà. Minerva, infine, avverte Desmond che la catastrofe accaduta migliaia di anni fa si verificherà nuovamente, in futuro. A tal proposito, ella afferma che il suo popolo aveva cercato un modo per prevenirlo e che il frutto dei loro sforzi giace celato in vari luoghi del pianeta, chiamati “Templi”. Il compito di Desmond e dell’odierna Confraternita di Assassini sarà quindi quello di visitare tali Templi e portare a termine le ricerche sul modo di prevenire il futuro disastro. Desmond, infine, esce dall’Animus per scoprire che i Templari, guidati da Warren Vidic, sono giunti al nascondiglio segreto per catturarli. Facendo sfoggio delle sue straordinarie abilità, Desmond combatte al fianco di Lucy per respingere l’attacco. Quando Vidic si ritira, gli Assassini si danno alla fuga.

Assassin’s Creed II
videogioco
Assassin's Creed II (The Ezio Collection).jpg

Schermata della versione The Ezio Collection per PlayStation 4

Piattaforma PlayStation 3Xbox 360PlayStation 4Xbox OneMicrosoft Windows
Data di pubblicazione PS3 e Xbox 360:
Giappone 3 dicembre 2009
Flags of Canada and the United States.svg 17 novembre 2009
Zona PAL 20 novembre 2009
Microsoft Windows:
Flags of Canada and the United States.svg 16 marzo 2010
Zona PAL 5 marzo 2010
Mac OS X:
Flags of Canada and the United States.svg 6 gennaio 2011
Zona PAL 1º ottobre 2010
PS4 e Xbox One:
Mondo/non specificato 17 novembre 2016
Genere Avventura dinamicastealth
Tema StoricoRinascimento italiano
Origine Canada
Sviluppo Ubisoft Montreal
Pubblicazione Ubisoft
Design Patrice Désilets
Modalità di gioco Giocatore singolo
Periferiche di input tastieramousejoystickSixaxisDualShock 3 o DualShock 4
Motore grafico Anvil Engine
Motore fisico Havok
Supporto DVD-ROMBlu-ray Discdownload
Distribuzione digitale SteamPlayStation NetworkXbox Live
Requisiti di sistema PCWindows XP (32-64 bit) / Windows Vista (32-64 bit) / Windows 7 (32-64 bit), CPU Intel Core 2 Duo 1.8 GHz o AMD Athlon 64 X2 2.4 GHz o equivalente, RAM 1,5 GB Windows XP / 2 GB Windows Vista – Windows 7, Scheda video 256 MB DirectX 9.0 con Shader Model 3.0 o superiore, Scheda audio DirectX 9.0, HD 8 GB, unità DVD-ROM dual-layer
MACMac OS X 10.5/Mac OS X 10.6, CPU Intel Core 2 Duo 1,8 GHz, RAM 2 GB, Scheda video 256 MB compatibile con OpenGL 2.1 con Shader Model 3.0 o superiore, HD 9,5 GB, unità DVD-ROM dual-layer
Fascia di età ESRBM · PEGI: 18
Espansioni «Battaglia di Forlì» e «Il Falò della Vanità»
Serie Assassin’s Creed
Preceduto da Assassin’s Creed
Seguito da Assassin’s Creed: Brotherhood
ACII - Game Logo.png

Logo ufficiale

Peso 0.122 kg
Dimensioni 17.5 × 13.5 × 1.5 cm

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Assassin’s Creed 2 PS3 PAL ITA”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ha qualche domanda? Contattateci